Questo libro nasce da differenti immagini, ognuna a suo modo indimenticabile. Nasce anche dall'incontro tra due scritture che, procedendo insieme, cercano una voce ulteriore. Riccardo Panattoni e Gianluca Solla si accostano a film, fotografie, monumenti, corpi e opere d'arte senza ridurli a oggetti da spiegare. Ne seguono la risonanza, sostando là dove lo sguardo perde le proprie certezze e dove ciò che vediamo comincia a interrogarci.
Quando finisce un'immagine? Non quando smettiamo di guardarla, dato che essa può tornare molto tempo dopo, confondendosi con un ricordo o riaprendo ferite dimenticate. Del resto, ogni immagine trattiene in sé sempre più tempi: quello di ciò che è stato, quello del suo apparire e quello imprevedibile della sua sopravvivenza. Fra l'immagine e chi la guarda si apre uno spazio che nessuna interpretazione può colmare. è l'immagine a cambiare il modo in cui guardiamo e a lasciare che un pensiero prenda forma a partire da ciò che ancora ci viene incontro, senza fine.
Riccardo Panattoni, filosofo, insegna Etica e psicoanalisi presso l'Università di Verona. L'ultimo suo libro è La potenza dello sguardo. Sulla fotografia di Luigi Ghirri (Marsilio, 2025).
Gianluca Solla, filosofo, insegna Filosofia delle immagini presso l'Università di Verona. Per Cronopio ha pubblicato La vita sghemba. Aki Kaurismaki alla fine del mondo (2025) e curato, con Andrea Cavalletti, L'avanguardia dei nostri popoli. Per una filosofia della migrazione (2020).