Che cosa significa insegnare il Novecento quando il Novecento sembra finito, ma continua a tornare sotto nuove forme? In questa Ultima lezione, Daniel Link trasforma il congedo da una lunga esperienza didattica in un intenso gesto critico e autobiografico: nessun nostalgico commiato, ma una presa di posizione sul presente.
Attraversando letteratura, filosofia, filologia, politica, cultura di massa, tecnologie digitali e crisi dell'umanesimo, Link interroga, insieme, il senso stesso delle discipline umanistiche nell'epoca dell'intelligenza artificiale, dei nuovi fascismi, della disgregazione del legame comune e il significato della lettura come pratica collettiva e dissidente.
Questo libro è una dichiarazione di metodo e una forma di resistenza. è anche un invito a riconoscerci, ancora, come “la specie che vive nei testi e grazie ai testi”.
a cura di Giuseppe Episcopo
traduzione dallo spagnolo di Camilla Cattarulla
Daniel Link è scrittore, saggista e una delle voci più radicali della critica argentina contemporanea. Ha insegnato Letteratura del XX secolo all'Università di Buenos Aires. Ha curato edizioni fondamentali di Rodolfo Walsh e Rubén Darío. Tra i suoi libri più importanti: Suturas. Imágenes, escritura, vida, La lógica de Copi e, nella traduzione francese pubblicata da Gallimard, Autobiographie d'un lecteur argentin.