A distanza di tre anni, la nuova edizione di un libro che ha suscitato uno straordinario dibattito non solo sul rapporto tra “culto della comunicazione e politiche urbane” nella città di Milano, ma anche, più in generale, sul destino delle città italiane nel tempo del dominio della finanza.
“La pubblicazione de L'invenzione di Milano nell'inverno 2023 ha prodotto un sorprendente clamore, perché il libro costituiva la rottura di un silenzio mediatico e di un consenso culturale quasi assoluto. Milano, da un decennio immersa in una sfera discorsiva interamente occupata dall'autocelebrazione del proprio successo di immagine, del proprio “Modello”, non era più abituata alla critica, e il fatto in sé che qualcuno potesse impunemente contestare il modello che incarnava era nel bene e nel male uno shock, che ha trasformato il saggio in una sorta di manifesto.” (Lucia Tozzi)
con una postfazione di Alessandro Volpi
Lucia Tozzi è una ricercatrice indipendente che da anni si occupa di politiche urbane. Le sue analisi sono dirette a smantellare i dispositivi retorici e relazionali che legittimano processi di privatizzazione, speculazione e disuguaglianza nelle città e nei territori. Ha scritto, tra le altre cose, Dopo il turismo (Nottetempo 2020); Napoli. Contro il panorama (Nottetempo 2022); con Stefano Portelli e Luca Rossomando Le nuove recinzioni (Carocci 2023); con Ilaria Agostini, Mattia Fiore, Giuseppe Garzia Student Housing (Edifir 2026).